Descrizione
Porta Terra è l’unica testimonianza ancora esistente dell’antica cinta muraria che proteggeva la città medievale. È una porta d’ingresso al nucleo antico di Scorrano.
Detta comunemente Porta o Arco di Santa Domenica, risale al XV secolo e fu costruita su una porta o torre ancora più antica. La data 1959 incisa su un muro interno è riferibile ad interventi di rinforzo della struttura.
Al centro della porta vi è un incasso con un affresco del quale si notano solo due angeli che reggono una corona; la figura centrale che riceve la corona, non è visibile. All’interno del muro di sinistra vi sono le tracce di un grande affresco, raffigurante Santa Domenica, datato 1743: si tratta di un ex voto che i cittadini Scorranesi fecero eseguire sulla porta della città per ringraziare la loro Protettrice di averli salvati dal terremoto che in quell’anno fece centinaia di vittime in tutta la Terra d’Otranto. Nel 1838 sull’architrave dell’arco fu incassato lo stemma civico della cittadina in seguito a dei lavori di restauro.
Porta Terra non è solo un monumento storico, ma anche un luogo profondamente legato alla devozione religiosa. Secondo una leggenda locale del Seicento, proprio in questo punto sarebbe apparsa Santa Domenica, protettrice del paese, per predire la guarigione dalla peste che stava colpendo la popolazione. Questo evento miracoloso segnò profondamente la memoria collettiva e rafforzò la fede nella santa.
Ancora oggi, Porta Terra rappresenta il punto culminante della solenne processione in onore di Santa Domenica, che si svolge ogni anno tra fede, tradizione e partecipazione popolare. Al termine del corteo, la statua della santa fa sosta proprio davanti alla porta, dove si celebra un momento di raccoglimento e preghiera.
Porta Terra continua così a vivere nel presente come luogo simbolico di protezione, memoria e speranza, unendo storia e fede in un’unica testimonianza visibile.