Descrizione
Chiesa conventuale a due navate ubicata a sinistra del chiostro, voltata a spigolo alla leccese, con altari laterali entro arcate e a muro e cantoria sul retrospetto; con campanile a vela cuspidata.La richiesta per la costruzione del complesso all’Ordine, venne fatta dall’Università e da molti nobili scorranesi. Il complesso architettonico si compone del convento vero e proprio –sviluppatosi attorno a un chiostro impostato su semplici pilastri quadrati che reggono arcate a pieno sesto– dalla chiesa a doppia navata e dall’Oasi Francescana, una costruzione quest’ultima posta a nord del complesso originario e risalente agli anni Settanta che ha assolto a diverse funzioni di natura sociale, culturale (per un triennio una parte dei locali hanno ospitato anche la Biblioteca Comunale di Scorrano ed il nucleo costitutivo per un Museo di Storia Naturale) e religiosa della provincia monastica di S. Nicola. La chiesa, intitolata a S. Maria degli Angeli è stata realizzata, secondo i dettami delle antiche costruzioni cappuccine, a due navate: una maggiore, per l’espletamento del servizio del culto e della liturgia pubblica e monastica ed una minore adibita alla collocazione delle fastose cappelle laterali oggi, purtroppo, assai ridotte di numero a causa degli infausti ammodernamenti apportati negli anni Cinquanta (XX secolo) dalla disinformata intraprendenza di qualche frate.